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2017-11-30 - Article/Dans un journal avec peer-review - Italien - 31 page(s)

Rimini Thea , "Il tessitore di fiabe: Garrone e "Il racconto dei racconti" (dalla sceneggiatura al film)" in Between, VII, n. 14, 1-31

  • Codes CREF : Langues et littérature italiennes (DI5366), Cinéma (DI5234)
  • Unités de recherche UMONS : FTI-EII - Service du Doyen (T900)
Texte intégral :

Abstract(s) :

(Anglais) This essay compares the movie Tale of Tales by Matteo Garrone with the collection of seventeenth-century fairy tales Lo cunto de li cunti by Giambattista Basile on which it is based. After highlighting the specularity of Garrone and Basile’s poetics (attention to deformed bodies, coexistence of attractive and repelling, etc.), the analysis focuses on adaptation strategies (restoring of the frame tale, importance of female figures, linguistic choices). It is also stressed the role of light into the movie, which is crossed by violent light contrasts in Caravaggio’s style, representing the struggle between good and evil. The unpublished screenplay of the film in its Italian and English versions is analysed in detail in terms of narrative architecture, characters and linguistic aspects. The analysis exhibits the complexity of the work done by Garrone, who successfully captured the multiple levels of significant of Basile’s collection, remodelling them according to his own and unique poetics.

(Italien) Il saggio istituisce un confronto tra «Il racconto dei racconti» di Matteo Garrone e «Lo cunto de li cunti» di Giambattista Basile, la raccolta di fiabe seicentesca dalla quale il film è liberamente tratto. Dopo aver evidenziato la specularità delle poetiche di Garrone e Basile (l’attenzione al corpo deforme, la compresenza di attraente e respingente, etc.), l’analisi si concentra sulle strategie dell’adattamento (il recupero della cornice narrativa, l’importanza accordata alle figure femminili, la scelta linguistica). Viene poi indagato l’aspetto plastico del film che è percorso da violenti contrasti luministici di ispirazione caravaggesca volti a mimare il contrasto tra bene e male. Una grande attenzione è infine rivolta alla sceneggiatura, inedita, del film nella sua versione italiana e inglese che viene analizzata a livello di architettura narrativa, resa dei personaggi, e aspetto linguistico. Dall’indagine emerge la complessità del lavoro compiuto da Garrone, abile nell’aver restituito i diversi strati, i molteplici livelli di senso della raccolta di Basile riplasmandoli secondo la propria e inconfondibile poetica.

Identifiants :
  • DOI : 10.13125/2039-6597/3375